Tomografia ottica computerizzata

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Cos’è la tomografia ottica computerizzata?
La tomografia ottica computerizzata (esame oct), denominata anche tomografia ottica a radiazione coerente, è un esame diagnostico dell’occhio che produce immagini ad alta risoluzione.

Si tratta di una tecnica assolutamente non invasiva che esamina istantaneamente la sezione trasversale dei tessuti oculari. Nello specifico permette di analizzare dettagliatamente gli strati della cornea, membrana oculare anteriore, della macula, ossia la regione centrale della retina, e del nervo ottico, tramite un fascio di luce laser assolutamente innocuo per la salute.

La tomografia ottica computerizzata è uno strumento estremamente potente per l’identificazione e la valutazione delle anomalie dell’apparato visivo. Si consiglia di sottoporsi ad un esame oct almeno ogni due anni.

In cosa consiste l’esame oct
octL’esame oct è tra i più attendibili in quanto fornisce al medico oculista delle immagini precise bidimensionali o tridimensionali, presentando un quadro più dettagliato della salute del paziente. Il dispositivo per la tomografia ottica computerizzata è uno dei pochi che produce immagini in profondità delle strutture interne dell’apparato visivo. L’esame richiede solo pochi secondi e non vi è alcun contatto diretto tra macchinario e occhi. Non sono previsti sbuffi di aria o lampi di luce intensa, ma potrebbe essere necessario utilizzare, quando il caso lo richiede, l’uso di un collirio per rendere le pupille più grandi. L’optometrista ha il compito di argomentare con ogni paziente circa i risultati dell’esame e di salvare tutti dati su un file di riferimento, che verrà consultato per le successive visite oculistiche e per monitorare l’avanzamento di eventuali difetti dell’occhio.

Tomografia ottica computerizzata per una diagnosi precoce
Le persone spesso sperimentano cambiamenti nella loro visione quando raggiungono i 40 anni d’età. Per tenere sotto controllo i primi segni di patologie oculari o, nei casi più importanti, per diagnosticare un problema assai serio, si ricorre alla tomografia ottica computerizzata. Un esame oct può aiutare nella rilevazione e il monitoraggio di gravi malattie degli occhi, come il glaucoma, l’edema maculare, la degenerazione maculare senile e la retinopatia diabetica. Quando si invecchia, le retine subiscono dei cambiamenti impercettibili che non sempre sono visibili sulla superficie oculare e che spesso non comportano alcun sintomo fisico. E’ consigliabile ricorrere alla tomografia ottica computerizzata se si hanno difficoltà di lettura o di concentrazione, se le linee rette appaiono ondulate o piegate, se si percepiscono delle macchie scure al centro del campo visivo. Poiché i segni iniziali di alcune malattie possono essere facilmente individuati tramite l’esame oct, è importante prenotare una visita al fine di prevenire gravi patologie, altrimenti invisibili.

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